Marinai di acqua dolce
Mi avevano detto che in questo periodo sarebbe stato difficile fare rifornimento di acqua in giro per le isole della Grecia Ionica e così avevo messo in guardia i miei compagni di viaggio dai possibili disagi che avremmo potuto dover fronteggiare durante la settimana.
Questa notizia trovava una triste conferma il giorno del nostro arrivo a Levkas: al marina sono addirittura chiusi i bagni per mancanza di acqua e le agenzie di charter hanno problemi per la pulizia delle barche in consegna ai nuovi arrivati.
Con un po’ di disappunto, inoltre, apprendiamo che la nostra barca non è ormeggiata dentro il comodo ed ampio marina ma la troveremo lungo il pontile pubblico che costeggia la strada di ingresso alla ridente cittadina.
Inutile dire che c’è un gran caldo e che una doccia diventa un miraggio che sembra però potersi realizzare quando avvistiamo la nostra barca sulla quale un paio di addetti stanno lavando la coperta con copiosi getti di acqua: siamo rincuorati.
Devo dire che per tutta la settimana in cui abbiamo navigato in queste acque (salatissime) il rifornimento di acqua (dolce) non è mai stato un problema.
A beneficio di coloro i quali volessero seguire le nostre rotte elenco la situazione per i porti visitati:
NIDRI (Isola di Levkas) qui un simpatico vecchietto, munito di cappellino con ventilatore alimentato con pannello
solare, si aggira con uno scassatissimo motorino arancione su e giù per la banchina. In caso non lo avvistaste potete trovare il suo numero di cellulare su numerosi adesivi attaccati su quasi tutti i lampioni del lungomare. Porta con se anche le manichette dell’acqua ed un attrezzo metallico che gli serve per sollevare i tombini ed aprire le saracinesche dell’acqua. Abbiamo riempito un serbatoio e mezzo e alla fine ci ha chiesto un offerta libera. Gli abbiamo lasciato 10 euro.
PORTO KALAMOS - Nessun tipo di rifornimento ma troverete George che in cambio di un (valido) aiuto all’ormeggio vi chiederà di cenare al suo ristorante. Non ci sono molte alternative ma noi abbiamo rimpianto di non aver mangiato in barca.
VATHI - Rifornimento di acqua e carburante con cisterne in banchina. Anche qui spesa per acqua di circa 10 euro.
SIVOTA - Acqua a disposizione in banchina da colonnine a gettone – 2 euro per circa 5 minuti di erogazione. Con 6 euro abbiamo rifornito il solito serbatoio e mezzo. CArburante con autobotte a prezzo normale (50 litri – 72€)
SPARTOCHORI – Pontili galleggianti. Acqua e CORRENTE in banchina GRATIS in cambio di cena obbligatoria al ristorante del gestore ormeggi. La cena era squisita, con meno di 20 euro a persona potete soddisfare i vostri appetiti…..
Insomma, l’acqua questa volta non è stata un problema ma, comunque, non sprechiamola mai: è un bene prezioso!!!

