Il ferro di cavallo porta fortuna

 Solo se lo sapete usare….intendo quel comodo salvagente che tutte le imbarcazioni dovrebbero avere a poppa.

Purtroppo non sempre è di pronto uso come, invece, dovrebbe; avete idea di quanto ci voglia a perdere di vista un uomo che cada in mare? Certo molto meno del tempo necessario ad accorgersene, dare l’allarme e ..lanciare il dispositivo di cui stiamo parlando.

Questo, infatti, spesso è ben protetto da una custodia con tanto di chiusure..ermetiche (velcro o zip); una volta portato “alla luce” bisogna sperare che non sia fissato in alcun modo ma che, soprattutto, la malefica cimetta rossa che lo unisce alla boetta luminosa non sia incattivita da nodi e strani arrotolamenti.

Prima di salpare, quindi, controllate che la cimetta sia ripiegata magari all’interno di un tubo senza avvolgerla su sè stessa e che, in caso di necessità, si possa svolgere da sola senza problemi od intoppi di alcun genere.

Vi consiglio anche di controllare che la boetta luminosa funzioni: basta rovesciarla mettendo la lampadina verso l’alto; questo movimento dovrebbe essere sufficente per accenderla. Se ciò non avviene dovete provare a controllare le batterie e, se queste sono cariche, pulire i morsetti che la salsedine ha sicuramente ossidato.

Solo come ultima ipotesi controllate che la lampadina non sia fulminata.

La fortuna, in caso di bisogno, potrebbe non bastare…meglio essere previdenti.

~ di fabrizio56 su 26 Maggio, 2008.

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